7 Luglio 2016
Dodici mesi per andare in giro per il mondo con una macchinetta fotografica al seguito e scattare fotografie. Dodici mesi per scegliere l’immagine che farà il giro del mondo premiata alla competizione di fotografia più importante, al mondo. Stiamo parlando dei Sony World Photography Awards che nel 2017 spegneranno le dieci candeline per festeggiare il premio che da nove anni l’Organizzazione Mondiale della Fotografia, supportata dalla multinazionale giapponese Sony, organizza.
La mostra. Oltre 230 mila le foto pervenute all’organizzazione nell’edizione del 2016, arrivate da 186 paesi diversi; le 200 vincitrici, premiate a Londra lo scorso 21 aprile e dopo essere state esposte proprio nella capitale britannica presso la Somerset House fino all’8 maggio, saranno visibili per tutta l’estate a Berlino. La mostra, dal titolo Sony World Photography Awards, è infatti visitabile fino al 25 settembre 2016 presso la Willy-Brandt-Haus. Un’opportunità per vedere il talento fotografico dei migliori fotografi contemporanei sotto diverse sfumature e livelli, generi e aree di interesse.
Gli italiani vincitori. Enrico Finotti Re, Salvo Bombara, Francesco Amorosino, Cristina Vatielli, Alberto Alicata, Marcello Bonfanti, Christian Massari, Andrea Rossato, Alberto Polonara, Alessandro D’Angelo, Simona Ghizzoni. Questi i nomi dei fotografi italiani, vincitori in tutte le categorie e premi. C’è il ‘Pomodoro Migrante’ di Amorosino che cela le storie di chi lo scorso anno è morto per le alte temperature raccogliendo la pianta, ci sono ‘Le donne di Picasso’, un progetto di Cristina Vatielli che comprende sette scatti, ognuno rappresentante una delle donne più influenti nella vita sentimentale ed artistica di Pablo Picasso. E ancora, l’icona Barbie di Alberto Licata, quasi fosse una modella di LaChapelle, ‘I sopravvissuti all’Ebola’ di Marcello Bonfanti. Ogni scatto di ispirazione per i colleghi, coinvolgimento ed emozione per i visitatori.