Da oltre cinquant’anni Alberto Polonara si dedica alla fotografia, per passione e per vocazione.
Il suo intento è descrivere attraverso la fotografia i propri sogni, qualcosa che non gli riesce nemmeno con le parole, ma che continua a voler tentare.
Il suo percorso nasce dalla fotografia ai sali d’argento e dalla camera oscura.
L’esperienza fotografica di Alberto Polonara inizia con le tecniche tradizionali ai sali d’argento, approfondite attraverso lo sviluppo e la stampa in camera oscura.
Dopo diversi anni dedicati alla sperimentazione e alla ricerca fotografica, entra a far parte dello storico gruppo fotografico F7 di Senigallia.
La sua attività si sviluppa progressivamente attraverso progetti personali, nei quali la fotografia diventa uno strumento per esplorare la realtà, l’immaginazione e il rapporto tra ciò che è visibile e ciò che appartiene alla dimensione del sogno.
La ricerca espressiva accompagna il suo lavoro nel corso degli anni, attraverso differenti esperienze fotografiche e la realizzazione di serie e progetti d’autore.
Nel corso della sua attività Alberto Polonara ha partecipato a numerose esposizioni fotografiche in Italia e all’estero.
Tra le sedi espositive più significative figurano:
Nel 2015 ha partecipato alla Biennale della Fotografia curata da Vittorio Sgarbi.
Nello stesso anno ha presentato i propri lavori al Festival Internazionale di Joannina, in Grecia.
Nel 2016 è stato tra i vincitori italiani del Sony World Photography Awards, con una fotografia appartenente al portfolio L’Attesa.
Le sue immagini sono state pubblicate in libri fotografici e riviste, sia cartacee sia online. Nel febbraio 2015 la rivista Il Fotografo gli ha dedicato uno speciale di sei pagine.
Libri fotografici e attività editoriale
Alberto Polonara affianca alla produzione fotografica un’intensa attività editoriale, attraverso la realizzazione di libri d’autore e la cura di pubblicazioni dedicate alla fotografia e all’arte.
Tra i suoi libri fotografici figurano:
Quest’ultimo volume è stato presentato nel 2016 al Senato della Repubblica da Lorenza Bravetta, allora Consigliere del Ministero dei Beni Culturali per la fotografia.
Polonara è fondatore e direttore della casa editrice @rtLine, marchio editoriale CIDI, nell’ambito della quale cura l’editing e la realizzazione di numerose pubblicazioni fotografiche.
Ha inoltre ideato la rivista @rtLineNews e la rivista SlowPhoto, della quale cura la realizzazione editoriale.
Accanto alla propria ricerca fotografica, Alberto Polonara svolge attività di ideazione, organizzazione e direzione artistica di manifestazioni e progetti dedicati alla fotografia.
In collaborazione con Asteres ha ideato il progetto fotografico europeo Frames, finanziato da Bruxelles, del quale è stato responsabile artistico. Nell’ambito del progetto ha guidato i fotografi italiani durante gli incontri internazionali in Grecia, Polonia e Danimarca.
È stato direttore artistico del Senigallia Photo Festival, manifestazione che ha visto la partecipazione di 23 fotografi internazionali.
Tra le altre iniziative ideate e organizzate figurano:
Ha inoltre partecipato all’organizzazione di numerosi eventi fotografici e alla realizzazione di attività culturali in diverse località italiane.
La diffusione della cultura fotografica rappresenta un’altra componente dell’attività di Alberto Polonara.
Nel corso degli anni ha tenuto workshop e incontri dedicati alla fotografia in diverse località italiane.
È stato, in più occasioni, docente di fotografia presso la scuola media Mario Giacomelli di Senigallia.
In collaborazione con il fotografo Massimo Marchini ha realizzato, in qualità di docente, una serie di filmati-workshop dedicati alle antiche tecniche di stampa fotografica.
Si occupa inoltre della gestione e della comunicazione digitale di progetti culturali, curando i siti web di @rtLine e Territori Sensibili.
Gestisce i canali YouTube Storie di fotografia senigalliese e Storie di mare e di uomini, dedicati alla documentazione e alla divulgazione di esperienze, testimonianze e iniziative culturali.